La dimensione psicologica del Covid

MACRON

Il Covid-19 non colpisce solo i polmoni. A distanza di oltre un anno dall’inizio della pandemia i dati ci dicono che sono in aumento ansia e depressione soprattutto tra bambini e adolescenti. Senza scoraggiarsi, è necessario reagire.

Stressati, depressi, demotivati, spaventati, intristiti. Qualcuno di voi vuole aggiungere qualche aggettivo per raccontare quello che la pandemia da Covid-19 sta provocando ai nostri bambini, ai nostri ragazzi? Il giovane Presidente francese Emmanuel Macron si dà una mossa.

Andando a far visita al personale sanitario del servizio di psichiatria infantile dell’ospedale di Reims ha detto: “Abbiamo un problema di salute che riguarda i nostri bambini e adolescenti, che si aggiunge a quello dell’epidemia”. E la salute di cui parla è quella mentale. Ecco perché la Francia corre ai ripari con il rimborso per 10 sedute dallo psicologo per i bambini la cui salute psichica è stata minata dall’emergenza sanitaria e le restrizioni che sono state e sono ancora necessarie per fronteggiarla.

Curo spesso la rassegna stampa del mattino di Sky Tg24 e non mi sfuggono mai gli articoli dedicati dai giornali a questi temi. E li leggo in diretta perché abbiano risalto. Basta cercare “aumento depressione giovani” su Google per immergersi in decine di titoli allarmanti. Provateci.

Ansia, depressione, stress: l’effetto Covid sugli adolescenti (Agi). Pandemia da coronavirus: tra i giovani forte aumento di disturbi di ansia, depressione e tendenze al suicidio (www.firenzetoday.it). Covid, l’allarme degli psichiatri: “Nei prossimi mesi ci aspettiamo 800mila nuovi casi di depressione tra chi si è contagiato ma non solo” (quotidianosanità.it). Allarme suicidi tra i giovani: con la pandemia aumentati del 20% (La Repubblica). Penso basti così per allarmarsi, no?

Se si fanno ricerche ancora più specifiche si ha accesso anche ai dati e vi assicuro che la paura, non solo dei genitori, ma più in generale di tutti coloro che hanno a cuore le giovani generazioni su cui si fonderà il futuro del nostro Paese, non potrà che crescere.

Abbattermi non è da me, instillare paure non è da me. Queste riflessioni non sono fatte per creare panico tra voi che leggete, semmai la mia professione mi porta ad accendere un riflettore serio su un fenomeno che va raccontato e affrontato.

Perché il virus SARS-CoV2 – oltre ai danni che porta alla nostra salute se ti colpisce in maniera pesante – sta provocando a cascata altre silenziose malattie da cui è ancora più difficile guarire perché si nascondono in quella parte del corpo umano che resta la più affascinante e misteriosa, il cervello. Il primo passo per tutti è riconoscerle. E allora, guardando alla Francia (che non sempre fa meglio di noi…) vogliamo seguire l’iniziativa di Macron?  

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contattami

Utilizzo i cookie per analizzare le prestazioni del sito e fornire contenuti personalizzati. Cliccando su “Accetto” acconsenti alla memorizzazione dei cookie. Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. Scopri di più su questo nella mia politica sulla privacy.